Se per scegliere la misura della tavola ti hanno sempre detto di metterla in verticale e controllare se arriva tra il mento e il naso, tranquillo: non ti hanno completamente mentito. Diciamo che ti hanno dato una regola nata quando le tavole erano molto più simili tra loro e che oggi, presa da sola, serve più o meno a restringere il campo.
La misura giusta di uno snowboard dipende soprattutto dal peso del rider, ma anche da altezza, numero di scarpone, struttura della tavola e tipo di utilizzo.
Per questo due persone alte esattamente 175 cm possono tranquillamente utilizzare tavole di lunghezze diverse senza che una delle due abbia sbagliato qualcosa.
Il peso è il primo dato da guardare
Ogni tavola viene progettata per lavorare all’interno di un determinato range di peso. È quello che permette alla struttura, al flex e al profilo di comportarsi come previsto dal produttore.
Se sei troppo leggero per una determinata misura, potresti fare più fatica a deformare la tavola e trovartela più rigida e poco maneggevole del previsto. Se sei troppo pesante, invece, una tavola troppo piccola può risultare instabile e lavorare male quando aumentano velocità e pressione.
Ecco perché le tabelle peso/misura dei produttori sono molto più utili del famoso metodo del mento.
L’altezza continua comunque ad avere un suo peso nella scelta, soprattutto quando sei a cavallo tra due misure, ma non dovrebbe essere il dato da cui partire e basta.
Anche il numero di scarpone conta parecchio
Puoi avere trovato la lunghezza perfetta e avere comunque la tavola sbagliata.
Succede quando la larghezza non è adatta allo scarpone.
Un minimo di sporgenza di punta e tallone è normale e serve anche a trasferire bene la pressione sulle lamine. Se però lo scarpone esce troppo, aumentando l’inclinazione della tavola rischi che tocchi la neve prima della lamina, con risultati generalmente poco poetici.
È qui che entrano in gioco tavole standard, mid-wide e wide.
Viceversa, scegliere una tavola molto larga senza averne bisogno non è necessariamente un vantaggio: con un piede piccolo avrai più superficie da spostare da una lamina all’altra e la tavola potrà sembrare più lenta nei cambi.
Quindi no, “wide così sto più tranquillo” non è una vera strategia.
Freestyle, pista e powder possono portarti verso misure diverse
Una volta trovato il range corretto per il tuo peso e il tuo piede, entra in gioco quello che vuoi fare con la tavola.
Chi cerca una tavola prevalentemente freestyle può preferire, all’interno delle misure compatibili, quella leggermente più corta e agile. Nei rail, nelle rotazioni e nelle manovre a bassa velocità qualche centimetro in meno può rendere tutto più gestibile.
Per un utilizzo all-mountain, in genere si rimane nella zona centrale del range previsto dal produttore, cercando un buon equilibrio tra stabilità e maneggevolezza.
Nel freeride e soprattutto nella neve fresca può invece essere utile avere più superficie sotto i piedi per aumentare il galleggiamento. Ma attenzione: questo non significa automaticamente prendere una tavola lunghissima. Oggi esistono shape larghe e corte, tavole direzionali e modelli pensati apposta per avere molta superficie senza aggiungere dieci centimetri di lunghezza.
Come sempre, appena proviamo a trovare una regola universale lo snowboard si diverte a rovinarcela.
E se sono principiante devo prenderla più corta?
Un principiante può trovarsi bene nella parte bassa del proprio range di misura, perché una tavola leggermente più maneggevole rende più semplici alcuni movimenti. Ma anche qui bisogna evitare le scorciatoie.
Prendere una tavola troppo corta solo perché si è alle prime uscite non aiuta necessariamente a imparare meglio. Se sei fuori dal range di peso corretto, rischi semplicemente di avere una tavola instabile e poco adatta a te.
Per iniziare contano moltissimo anche flex, shape e profilo, non solo i centimetri scritti vicino al tail.
Quindi: che misura devo prendere?
La risposta seria è: bisogna mettere insieme i dati.
Parti da peso e altezza, controlla che la larghezza sia corretta per il tuo numero di scarpone, guarda il range indicato dal produttore e poi scegli all’interno di quel range in base al tuo livello e a come vuoi usare la tavola.
Sul sito Boarder King trovi il nostro calcolatore della lunghezza dello snowboard, pensato proprio per darti un primo range da cui partire. Non è vangelo — lo abbiamo scritto anche lì — ma è decisamente meglio che andare in garage con la tavola appoggiata sotto il mento.
E se dal calcolatore escono tre misure e improvvisamente hai più dubbi di prima, scrivici. Ci dici peso, altezza, scarpone e come vai giù e restringiamo il campo insieme.
Se vuoi provarla prima di comprarla, c’è il nostro test center; se sei in Val di Sole, puoi anche noleggiarla e capire sulla neve se è la misura giusta.



